inspiegabile.com

Paragon System Backup 201014k gold blank mountsPerpetualbudget system 4.5Inidan Pharmacy Prazivet Plus24 hours food stallWhole foods mackey boycottInidan Pharmacy UrsodiolAddintools Assist for Microsoft Excel 1.5Common children food allergiesSouthwest food expo 2009custom application for comparing excel worksheetInidan Pharmacy Sinequan101 MP3 Splitter Joiner 3.2BtoCAD 2009A 0416.11Shadow Security Scanner 7.101.202Good pub food county durhamkids social studies worksheetsPropellerhead Reason 3blank cheque preference sharesteam losi lst2 custom painted body7th grade social studies worksheetsInidan Pharmacy Glucotrol XLGlobe food copperNextReports Designer 2.4Inidan Pharmacy ZestoreticInidan Pharmacy Nolvadexwwe barbie blank kelly kellySendiks food marketsInidan Pharmacy RisperdalChili pepper food networkchild support worksheets in louisianaanimal print cloth boltspc oem softwarelocations of rock city painted barnsWheat free food showInidan Pharmacy Isosorbide MononitrateInidan Pharmacy AnexilUltraMon 2.7Inidan Pharmacy Jungle BurnPower Notes 3.3missouri artist tom scott painted gargoylesInidan Pharmacy FMLTicket01 Seamour 0.99 X64 and X86 for Maya 8 8.5Inidan Pharmacy SupraxErnest harris mission foodsInidan Pharmacy Anafranilpainted fenders 2007 dodge ramInidan Pharmacy Quick-DetoxBlue dog food diareahMixes for food manufacturersWhole foods market californiaCyberlink YouCam 3.0distressed and hand painted chest drawersfree first-grade comprehension worksheetsWhole foods and sacramento4Videosoft DVD to Archos Converter 3.2Laughingbird SoftwareEcover Creator 2.2Amayeta SWF Encrypt 6.0Mutex Developments Total Hotkeys 3.0 Bilinguallate intermediate piano sheet musicblank u s map worksheetNext gen foodsInidan Pharmacy Cialis + Viagra PowerpackFood insecurity in ctInidan Pharmacy Lamisil CreamWave Repair 4.9Michigan assistance program for foodLoopWriter 2.2Public PC Desktop 6.1Low carb foods products listingInidan Pharmacy Hard On Viagra Jelly (Weekly Packs)whitch artist painted the haywainFoods that are low in cholesterolParadise ca natural food storesInidan Pharmacy OrlistatInidan Pharmacy Avodartbegining sounds phonics worksheetprint blank monthly calenderidentify blank fields in awkInidan Pharmacy Geodon3com Network Supervisior 5.2Inidan Pharmacy ZebetaInidan Pharmacy AtopexInidan Pharmacy LanoxinInidan Pharmacy AtriplaInidan Pharmacy Risperdalartist painted william nicholas rowell 1924xSQL DOCUMENTER 2005 2.1Inidan Pharmacy HIV TestLowest calorie chinese foodsInidan Pharmacy Cialis Soft TabsInidan Pharmacy Phenerganfree printable science worksheets and lessonsInidan Pharmacy Amarylhand painted nature charmsblank templates for teachers5th grade homeschool printable worksheetsInidan Pharmacy RobaxinInidan Pharmacy Trileptalis oem softwareApollo DVD Creator 5.4
Arriva il Forum di inspiegabile.com

inspiegabile.com continua a crescere! É attivo il forum all'interno del quale discutere degli argomenti trattati dal sito. Accedi al Forum!

You are here: Home | Ufologia | Alieni | L'equazione di Drake
L'equazione di Drake Stampa E-mail
Votazione Utente: / 15
ScarsoOttimo 
sabato 27 settembre 2008 19:11

Radiotelescopi

Le probabilità di un contatto

Il giorno 8 aprile 1960, alle ore quattro del mattino, Frank Drake, assieme all’astrofisico Otto Struve, puntò il radiotelescopio da 42 metri di Green Bank (Virginia, USA), verso le stelle Tau Ceti e Ipsilon Eridani, che distano dalla Terra circa 11 anni luce. Fu il primo tentativo, nella storia dell’umanità, di tentare il contatto con altre civiltà al di fuori del pianeta Terra e di captarne la presenza per mezzo di un segnale radio.

L’esperimento durò in totale due settimane e, se si eccettua un falso allarme dovuto ad un segnale di provenienza terrestre, non portò a risultato alcuno. Tuttavia, l’anno seguente, in occasione dell’annuale meeting informativo presso l’Osservatorio Radio Astronomico della West Virginia (si ricordino le grandi parabole del film Contact, per farsi un’idea), il già citato radioastronomo Frank Drake comunica ad un attonito pubblico di scienziati e studiosi di aver elaborato un’equazione matematica in grado di calcolare con buona approssimazione il numero di civiltà intelligenti che potrebbero vivere nella nostra galassia, partendo dal numero di stelle effettivamente esistenti (o, meglio, numerabili) e considerando alcuni coefficienti correttivi.

Ecco l’equazione:

N = N* · fp · ne · fl · f· fc · L

Forniamo qui il significato delle variabili della funzione di cui sopra:

  • N rappresenta il numero di civiltà che si presume siano presenti nella galassia
  • N* rappresenta il numero di stelle della nostra galassia, stimato dell’ordine dei 100 miliardi di stelle più o meno simili al nostro Sole
  • fp è la frazione di stelle che possiedono attorno a sé dei sistemi di pianeti
  • ne ( oppure, nella dizione italiana, nt) è la frazione di questi pianeti che presentano condizioni favorevoli alla vita biologica simili a quelle terrestri
  • fl è la frazione rappresentante quei pianeti in cui la vita effettivamente evolve
  • fi è la frazione di fl in cui si evolvono forme di vita intelligenti
  • fc è la frazione di fi rappresentante le forme di vita intelligenti in grado di comunicare 
  • L rappresenta il tempo di vita (ossia la durata) di una civiltà che comunica: nello specifico, detto parametro indica la durata del tempo in cui le civiltà in grado di comunicare sono in grado di trasmettere segnali nello spazio.
Frank Drake
L'astronomo e astrofisico Frank Donald Drake

A dispetto dell’apparente complessità, la formula risulta essere chiara da comprendere. Stando a stime recenti, nella nostra galassia vi sarebbero circa 100 miliardi di stelle, delle quali solo il 30 % ospiterebbe un sistema di pianeti vicino. Di questi 30 miliardi circa di stelle idonee, se soltanto uno su dieci possedesse un sistema solare, il numero sarebbe ridotto al valore di tre miliardi. Si ipotizzi che soltanto uno su dieci abbia un pianeta simile alla Terra: si arriva in tal modo al valore di 300 milioni. Se solo uno su dieci di questi ospitasse poi la vita, si scende a 30 milioni, e se soltanto uno ogni dieci tra questi possedesse forme di vita intelligente, il numero di pianeti scenderebbe a 3 milioni.

Un ultimo passaggio manca al nostro calcolo: gli alieni devono avere uno sviluppo tecnologico come minimo uguale al nostro. Riducendo ancora di dieci volte, si raggiunge il valore di 300 mila pianeti abitati; naturalmente, tutti questi valori devono essere presi in considerazione con buona approssimazione. In particolar modo, in relazione alla variabile L, sorge una questione non di poco conto: per ogni pianeta che può eventualmente ospitare forme di vita, per quale intervallo di tempo della vita del pianeta detta forma di civiltà può sopravvivere?

Alberto Rossignoli

Bibliografia:

  1. Antonio Chiumiento, Ho le prove. La verità sulla presenza degli alieni, Edizioni Biblioteca dell’Immagine, Pordenone, settembre 2004;
  2. http://www.seti.org/seti/seti-science/ ;
  3. http://www.activemind.com/Mysterious/Topics/SETI/drake_equation.html ;
  4. http://www.cielosur.com/hay-alguien-alli.php (iconografia)  
Ultimo aggiornamento ( sabato 27 settembre 2008 20:04 )
 

Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

Riceverai gratis notizie e aggiornamenti sui temi trattati da inspiegabile.com inserendo la tua email nel campo sottostante.


In rilievo

Introduzione ai Crop Circles o Cerchi nel Grano
Il 1987 fu un anno ricco di avvistamenti ufo; gli strani oggetti venivano filmati e fotografati a centinaia in tutto il mondo. Fu in quel periodo che in Gran Bretagna, nei campi di grano della Scozia, cominciarono ad apparire strani disegni circolari. Il primo ad accorgersene fu l'agricoltore Ian Stevens di Headbourne Worthly che, mentre lavorava nel suo campo di grano, si ritrovò improvvisamente all'interno di un anello perfetto.
Leggi tutto

Statistiche

Membri : 293
Articoli : 149
Visite : 570847

Utenti online

 39 visitatori online