Astronauti del passato
Per paleoastronautica si intende quel campo di ricerca che si propone di scoprire e analizzare le tracce di presunti sbarchi sulla terra di esseri tecnologicamente avanzati avvenuti in epoche remote. Queste tracce, in genere, ci giungono sotto forma di reperti archeologici raffiguranti tecnologie impossibili al tempo della loro creazione. Si può considerare la paleoastronautica come una branca della clipeologia, che studia nello specifico le tracce nella storia circa i dischi volanti. Sono molte le testimonianze dei tempi antichi che pur guardate con il massimo scetticismo, difficilmente trovano una spiegazione. Uno dei reperti più controversi, (nella foto) consiste in una lastra tombale rinvenuta nel 1952 a Palenque, in Messico, all'interno di una piramide a gradini. L'incisione suggerisce l'idea di un uomo che pilota un velivolo a reazione. Interessanti sono anche le linee di Nazca, enormi geroglifici tracciati sull'altopiano che ospita il deserto di Nazca, in Perù. Queste figure sono state viste chiaramente solo con l'avvento dei voli di linea, poiché è impossibile distinguerle da terra. Possibile che la civiltà Nazca, che vide il suo periodo fiorente dal 300 a. C. al 500 d.C., avesse già scoperto il volo? |